Blues Pour Boris

August, 2021
AMRN066-CD
CD Jewel Box
Price: 
12.50
Mario Mariotti

Musiche ispirate dal romanzo La Schiuma dei Giorni di Boris Vian

Boris Vian est né au milieu de deux antagonismes : le jazz et le surréalisme. On sait où son cœur le portera. Nanti d’une trompette dès l’âge de quatorze ans, il adhère bientôt au Hot Club de France, et va assister à divers concerts de jazz. Grâce à Duke Ellington qu’il écoute sur scène à dix-neuf ans, il signe sa totale adhésion à cette musique issue de l’esclavage et du racisme envers les Noirs. Génie précoce, qui allie sciences et techniques, écriture de poésies et de fictions, Boris Vian ne lâche pas pour autant sa trompette. Jazzman de niveau très respectable, il passera sa vie adulte à écrire aussi des chroniques de jazz, toutes percutantes d’humour et de vérité.

L’Écume des jours (1946) est la quintessence de tous ses penchants artistiques. Gilbert Pestureau l’avait à juste titre qualifié de « roman ellingtonien ». C’est cette fiction fortement jazzée qui a inspiré la partition composée par le trompettiste Mario Mariotti. Sa musique déconstruite et lyrique à la fois nous plonge avec ravissement dans le tourbillon des sensations et émotions que continue de susciter ce chef-d’œuvre de modernisme et d’inventivité.

Marc Lepprand

Boris Vian nasce al centro fra due antagonismi: il jazz e il surrealismo. Sappiamo dove lo porterà il suo cuore. In possesso di una tromba dall’età di quattordici anni, entra presto a far parte dell'Hot Club de France, e ha occasione di assistere a vari concerti jazz. Grazie a Duke Ellington, che ascoltò dal vivo all'età di diciannove anni, firmò la sua totale adesione a questa musica nata dalla schiavitù e dal razzismo nei confronti dei Neri.
Genio precoce, che combina scienza e tecnologia, poesia e narrativa, Boris Vian non abbandonerà la sua cornetta. Jazzista di livello più che rispettabile, trascorrerà la sua vita adulta scrivendo brillanti cronache jazz, traboccanti di humor e verità.

L’Écume des Jours (1946) è la quintessenza delle sue plurime inclinazioni artistiche. Gilbert Pestureau l'ha giustamente definito un "romanzo ellingtoniano". È questa narrativa fortemente jazzistica che ha ispirato la partitura composta dal trombettista Mario Mariotti. La sua musica, destrutturata e lirica allo stesso tempo, ci immerge piacevolmente nel vortice di sensazioni ed emozioni che questo capolavoro di modernismo e inventiva continua ad evocare.

Marc Lepprand

 

 

Credits: 

Mario Mariotti _ cornetta & piccole percussioni
Gianni Mimmo _ sax soprano
Emiliano Turazzi _ clarinetto basso & clarinetto
Laura Fraoro _ flauto basso
Luca Segala _ sax tenore & sax soprano
Walter Prati _ violoncello

Musica di Mario Mariotti
*Mood Indigo di Ellington, Mills, Bigard (rielaborato da Mario Mariotti)
Registrati il 20 Dicembre 2020 e il 16 Gennaio 2021 presso Fonologie Monzesi, Monza, Italia
Tecnico del suono, mixing, mastering _ Massimo MaksFaggioni
Graphic design _ Alessandro Marchesi
Note di copertina _ Prof. Marc Lepprand, University of Victoria, Canada
Inserto _ Le citazioni testuali riportate all’interno sono tratte da La schiuma dei giorni di
Boris Vian nella traduzione di Gianni Turchetta (@ Marcos y Marcos 1992, 2010, 2018)
Fotografia _ Sánta István Csaba
Produzione _ Mario Mariotti e Gianni Mimmo per Amirani Records

Un ringraziamento particolare ai musicisti che hanno reso possibile questo progetto
Ringraziamenti speciali a Marcos y Marcos e Gianni Turchetta
Un autre merci spécial à Boris Vian sans les paroles duquel cette musique n’existerait pas