La Rete di Indra

July, 2017
AMRN051
CD Digipack
Price: 
12.50
Luca Segala Libertrio

Libertrio  is the newest project of Luca Segala: another interesting investigation on post-jazz language through a very personal saxophone voice, here interplaying with drums and double bass, delivering luminous frames and complexity of the lines, dense trialogues and classical clarity.
Intriguing, assertive, evocative and really good.

Sospesa sopra la reggia del dio Indra, simbole delle forze naturali che nutrono e proteggono la vita, vi è una vastissima rete.
Ad ognuno dei sui nodi è legato un gioiello.
Ogni gioiello riflette in sè l’immagine di tutti gli altri, rendendo la rerte meravigliosamente luminosa.

(Daisaku Ikeda)

Reviews

Sound Contest
Olindo Fortino

Con “La rete di Indra” del Luca Segala Libertrio si rientra invece nei canoni dell’afroamericana più godibile e verace. Frutto di un’incisione milasese in studio del 2015, il disco in questione propone otto composizioni originali firmate dal sanremese Luca Segala (sax tenore) alla testa di un trio completato da Gianluca Alberti (contrabbasso) e Tony Boselli(batteria). La mescolanza di radici free, umori post-bop, slanci impro e motivi blues-swing innerva in modo fresco e accattivante la linea melodica delle singole tracce. La bontà della scrittura e dell’esecuzione già si apprezza dall’iniziale Tony’s Hungry, ipnotica danza poliritmica che insieme ai fraseggi melodici del sax offre un bel cono di luce al lavoro di contrabbasso e percussioni, qui istigati a gettare un solido ponte tra Africa e Medioriente come usavano fare i primissimi Masada di Zorn. L’emissione di Segala esprime timbri aciduli alternati ad altri di grana più limpida e nitida, proiettando così un cromatismo luminoso sull’ampia gamma di sonorità e ritmi apportata da Alberti e Boselli, ambedue messi sempre in condizione di farsi notare durante lo svolgimento dei brani. Al clima sperimentale e introverso di Acqua si contrappone quello sensuale e notturno de L’occhio di Ninamentre Little Suite e la finale Prendi i soldi e scappa aderiscono nello spirito della loro impostazione e struttura al frizzante e goliardico lessico della scuola olandese. Un disco fruibile ma per nulla banale, a dimostrazione che il catalogo Amirani non è solo ricettacolo di suoni e proposte che premono sulle meningi.

Vynilmine

Πολύ ωραίο κλασικό τζαζ σχήμα, οι Libertrio του τενόρο σαξοφωνίστα Luca Segala μας συστήνονται εδώ μ’ ένα CD, που πετάει φωτιές. Εννοώ πως το σχήμα (Gianluca Albertiκοντραμπάσο, Tony Boselli ντραμς οι υπόλοιποι δύο) είναι πολύ δυνατό παίζοντας σε φουλ φάση και πάντα επάνω στην αμερικάνικη blues, bop και post-bop παράδοση. Έτσι, είτε στις μπαλάντες (μέσω των οποίων καταγράφονται οι πιο ισχυρές και κολλητικές μελωδίες – άκου π.χ. το “A prayer”), είτε στα πιο γρήγορα θέματα οι Ιταλοί αποδεικνύονται πολύ διαβασμένοι… σ’ αυτό το κλασικό για τους Αμερικανούς τζαζ ύφος, το οποίο οι Ευρωπαίοι το έχουν πια, στην καθαρότητά του, μάλλον λησμονημένο. Εννοώ πως εδώ έχουμε καθαρή... αμερικάνικη τζαζ, παιγμένη με πολύ εκφραστικό τρόπο, χωρίς ευρωπαϊκές «έντεχνες», αβάντ, ρομαντικές ή… μεσογειακές προσμείξεις. Και είναι αυτό, εν τέλει, που κάνει το “La Rete di Indra” ενδιαφέρον. Η καθαρότητα και η σαφήνεια του ή και το χιούμορ του (“Tony’shungry”).

Music Zoom
Vittorio

Il  nuovo CD di Luca Segala, che questa volta si concentra soltanto sul sassofono tenore, esplora la formazione del trio insieme alla ritmica pulsante di Gianluca Alberti al contrabbasso e e Tony Boselli alla batteria. L’esperto musicista sa guidare con mano ferma questa formazione che esegue soltanto sue composizioni. Il suono caldo del sassofono tenore si ispira a quella che è la storia di questo strumento nel jazz, da Sonny Rollins ai musicisti dell’avanguardia apparendo piuttosto ispirato. Tony’s Hungry che apre il disco è un brano dall’andamento danzante in cui il contrabbasso ha un notevole ruolo, fino al lungo assolo eseguito a ritmo sempre più veloce. My Sweet Home è un brano dall’aspetto più moderno, in cui i tre esplorano le possibilità offerte da questo tipo di formazione, ognuno con un ruolo ben preciso ma all’interno di un dialogo alla pari, anche qui Alberti si ritaglia un bello spazio con le corde del contrabbasso cui segue brevemente la batteria prima dell’assolo dirompente di Segala, che qui appare particolarmente in stato di grazia. The Charm of the Dance è fra i brani più accattivanti con un’improvvisazione ricca di idee di Segala. A Prayer reintepreta a modo proprio musiche antiche, mentre su Prendi i soldi e scappa il ritmo veloce porta ad un’esecuzione vigorosa, di aperto stampo jazzistico. Il Libertrio funziona abbastanza bene, abile ad integrare improvvisazione e composizioni del leader in una musica compatta e senza sbavature.

Credits: 

All compositions by Luca Segala
Recorded July 14, 2015 at Soluzioni Musicali recording studio, Milano, Italy
Sound engineering and mixing: Stefano Spina
Graphics: Nicola Guazzaloca
Produced: Luca Segala
Executive production: Gianni Mimmo for Amirani Records

Luca Segala: tenor saxophone
Gianluca Alberti: double bass
Tony Boselli: drums