Oxyoquet -¨El Volcán Silencioso¨ Piezas en Cadencia I-XII

April, 2017
AMRN048
CD Digipack
Price: 
12.50
Milo Tamez

Inspired and developed between 2013-2015, at the Reserva Natural Huitepec, Altos de Chiapas, Oxyoquet is a naturalistic piece devoted for self reflection on Human specie and Nature species on Earth.

The suite is a solo extended-prepared drum set-percussion, real time electronics, soundscape environment (and when played live, video art).  

Conceived as an open work improvised composition that pretends to reflect the organic flow of movement, sound and light formations in nature.

The essence of the composition deepens into the natural concepts of percussiveness, factual probability and alea, questioning the problem of human conditioning as an accident between organic nature and artificial nature. The piece is structured in 12 cadences which evolves like short percussive events composed into a complex audiovisual score, which is re composed and re prepared every time the piece is performed, allowing infinite interpretations based on 12 original acoustic drum short pieces that works as a sound score, and the 24 original raw video materials registered in the Huitepec Reservoir.  

 

Reviews

Kathodik
A. G. Bertinetto

Facendo largo uso di tecniche compositive di tipo matematico-computazionale, Milo Tamez presenta in questo concept album corpi sonori che strutturano spazi solidi e concreti, in modo talvolta decisamente percussivo, talvolta più liquido, e comunque sempre costruendo ecosistemi ambientali di chiara matrice naturalistica. Alla fine del percorso la natura lussureggiante del Centro America la si respira e odora, quando ci si immerge nel battere intenso della pioggia e nel plurale cinguettio di tropicali pennuti. Ne esce un contributo, a tratti interessante (soprattutto nell’esplicito finale di matrice naturalistica), all’arte della percussione improvvisata e sperimentale: un contributo, però, non del tutto innovativo, e in certi momenti un po’ pesante da ascoltare. Molto ricco e illustrato il libretto di accompagnamento, che introduce l’ascoltatore/spettatore in una terra ricca e sfolgorante di colori, oltre che di suoni.

Vynilmine
Phontas Troussas

Όχι εύκολη μουσική, συχνά χαμηλού volume, αλλά και με πολλές στιγμές εκρήξεων.

Το Cerro deHuitepec είναι ένα ηφαίστειο κοντά στην πόλη San Cristobal de las Casas στην Chiapas του νοτίου Μεξικού. Διαβάζω πως είναι χωμένο μέσα σ’ ένα εκπληκτικό φυσικό περιβάλλον και πως προσφέρεται η περιοχή γενικότερα για οικοτουρισμό και τα ρέστα. Εκεί βρέθηκε ο περκασιονίστας Milo Tamez κι ανέπτυξε ένα πρότζεκτ αποτελούμενο βασικά από ηχήσεις και συνηχήσεις κρουστών, σε συνδυασμό με φυσικούς/ περιβαλλοντικούς ήχους και real time ηλεκτρονικά (όλα τούτα στο διάστημα 2013-2015). Ένα χρόνο πιο μετά όλο αυτό το σκηνικό μεταφέρθηκε σ’ ένα στούντιο της Πόλης του Μεξικού και αυτή η ηχογράφηση αποτυπώθηκε στο CD “Oxyoquet / El VolcánSilencioso”, που έχουμε τώρα στο player.

Υπάρχει μιαν αντίληψη  πίσω από τη συγκεκριμένη ηχογράφηση, που έχει να κάνει βασικά με τον ορισμό της φυσικής ζωής σ’ ένα περιβάλλον που... αρνείται να αλλοιωθεί και για το πώς εκείνη (η ζωή) εξελίσσεται με γνώμονα προαιώνιους φυσικούς νόμους, που σχετίζονται με τη μεταβολή της εντροπίας, την κινητική θεωρία της θερμότητας κ.λπ. – και όλα τούτα ενόσω το ηχητικό σκηνικό εξελίσσεται μέσα από τις 12 cadencias (όπως ονομάζει τα μέρη τού έργου του ο Tamez). Το άκουσμα έχει πολύ ενδιαφέρον. Η κρουστή καταιγίδα έχει κάτι το αρχέγονο και υποβλητικό, ενώ οι φυσικοί ήχοι (από πουλιά, έντομα, θροΐσματα, τρεχούμενα νερά κ.λπ.) σε συνδυασμό με το ηλεκτρονικό μανιπουλάρισμα, το οποίο είναι μια κι έξω, χωρίς εννοώ overdubs και τα τοιαύτα, δημιουργούν… εξώκοσμους ηχητικούς τοίχους, που δένουν όμως γερά το όλον.

Όχι παράξενο άκουσμα, σώνει και καλά, και σε κάθε περίπτωση βαθιά φιλοσοφημένο και επεξεργασμένο.

MusicZoom
Vittorio

La Amirani Records di Gianni Mimmo produce questo disco piuttosto singolare del percussionista messicano Milo Tamez, non solo un’incisione dedicata al ritmo, ma anche qualcosa che induce a riflettere sull’ambiente, dedicata com’è a paesaggi vulcanici e presentata dal vivo insieme a riprese nella riserva naturale di Huitepec. È un’opera in cui non solo le percussioni giocano un ruolo importante, insieme al ritmo ci sono effetti elettronici che creano il suono, atto a formare un’esperienza simbiotica insieme ai video. La riflessione sulla condizione umana, sui ritmi ancestrali ed i suoni della foresta tropicale si fondono in una composizione aperta che si intende anche come improvvisazione, un flusso di suoni ed immagini strutturato che si presenta come una sinfonia suddivisa in cadenze. Un’opera aperta in cui i ruoli di composizione ed improvvisazione sono al di fuori dei soliti schemi. La musica procede con calma, rumori che sembrano provenire dalla foresta tropicale ma che sfuggono al caso, all’alea della situazione estemporanea, coordinati da un musicista che ci invita a riflettere su quello che è l’ambiente naturale, prima che si passi alla sua distruzione. Il concetto di musica “naturale”, connessa all’ambiente circostante, è sviluppato con sagacia, è una lettura coinvolgente della natura ispirata dai suoni che una mente aperta riesce a rielaborare come musica. La produzione è stata fatta con cura, con esaurienti noti di copertina e fotografie, una lettura stimolante insieme al resto. Si arriva alla fine dell’ascolto, anche senza il supporto visivo della rappresentazione dal vivo, totalmente coinvolti da un mondo in cui i suoni ancestrali dei tamburi hanno trovato il giusto dialogo insieme alle più moderne elettroniche per dare un volto sonoro alla natura incontaminata.

Credits: 

Work created and developed by Milo Tamez, San Cristobal, Chiapas, MX 2013-2015
Recorded and mixed at Naff Audio by Pablo Garcia, Mexico City, July 16th and August 25th, 2016
Mastered at New Mastering Studio by Maurizio Giannotti, Milano, Italy, October 4th, 2016
Photo graphics from visual score by Milo Tamez
Inside, back, cover phots by Alexis Granados Vega
Production: Gianni Mimmo for Amirani Records
Special thanks to Cerro de Huitepec and the Tzotzil people, to Ale for all, to Gogi fir his amazing KARMA patch.
SchlagArt-Arte percusivo Integral Libre